Home » Talks
At the Show, three stages await you, each dedicated to a specific theme:
Ways – discover bike paths, cycling routes, and trails
Stories – listen to travelers sharing their experiences
Knowledge – practical tips for planning your trip
If not explicitly stated, all talks will be held in italian
La quinta edizione della Fiera del Cicloturismo si apre con il Forum del Cicloturismo, un momento di confronto e visione che riunisce una conferenza internazionale, appuntamenti di formazione, incontri e occasioni di networking. Una giornata pensata per favorire il dialogo tra istituzioni, operatori e professionisti, e per riflettere insieme sul presente e sul futuro del cicloturismo.
Presentazione dell’ultimo Rapporto ISNART sull’impatto economico del cicloturismo, realizzato con Legambiente in collaborazione con Bikenomist. Un’analisi dei dati che racconta il valore economico del cicloturismo per territori e Regioni, tra sviluppo locale, turismo sostenibile e nuove opportunità per le economie locali.
Alla Fiera del Cicloturismo presentiamo un indice europeo che racconta dove i ciclisti sono andati a pedalare nel 2025, al di fuori delle proprie regioni di residenza. Un’analisi basata sui dati che offre una fotografia complessiva delle Regioni più pedalate d’Europa, utile per comprendere flussi, tendenze e geografie del cicloturismo contemporaneo.
Sul palco verranno presentati percorsi, progetti, servizi e prodotti dedicati alla ciclabilità cicloturismo, con interventi in formato presentazioni veloci a tempo, pensati per offrire contenuti dinamici e incisivi.
Pollino Sybaris – Un prodotto turistico che Catasta Pollino promuove insieme al Parco Nazionale del Pollino e alla Sibaritide, fondato su esperienze di turismo lento e pratiche di turismo sostenibile e responsabile.
Bike Parking & Rental – Le soluzioni Weelo offrono al cicloturista servizi accessibili 24/7, senza attese, gestiti interamente tramite app.
La Regione Molise sta realizzando una rete regionale di bike rental automatizzato con 136 Weelo Box distribuiti in tutti i Comuni e oltre 1.000 e-bike disponibili tra city e MTB. Il servizio consentirà prenotazione e ritiro 24/7 tramite app, con punti di prelievo, parcheggio e ricarica sicuri. Il sistema, monitorato in tempo reale e con assistenza continuativa, punta a rafforzare il cicloturismo e valorizzare il territorio, grazie ai fondi PinQUA – PNRR / Next Generation EU.
Giornalista da 30 anni, Alex si occupa di viaggi responsabili, in particolare in bicicletta, valorizzando e rispettando le voci delle comunità locali. È inoltre uno dei creatori della Trans Dinarica, la prima ciclovia che collega tutti e otto i Paesi dei Balcani occidentali: Slovenia, Croazia, Bosnia ed Erzegovina, Montenegro, Albania, Kosovo, Macedonia del Nord e Serbia
Il panel riunisce i responsabili e gli esperti delle principali reti di ciclovie & trail italiane ed europee. L’obiettivo è confrontarsi sulle sfide concrete della progettazione e realizzazione di ciclabili, ciclovie e sentieri: dalla pianificazione tecnica alla gestione dei territori, dalla sicurezza dei percorsi alla valorizzazione turistica. I relatori condivideranno le loro esperienze, mettendo in luce le difficoltà più comuni e le soluzioni trovate. Un’opportunità per capire cosa funziona davvero, cosa imparare dalle best practice e come costruire percorsi per rendere le nostre destinazioni più accessibili per i ciclisti.
Le ricerche dimostrano che l’eccessivo utilizzo del digitale e degli smartphone ha effetti negativi sulla salute fisica e mentale, riduce le relazioni sociali e colpisce in particolare i bambini. Una delle sfide principali è offrire alternative concrete che permettano di utilizzare il tempo libero lontano dal mondo online. Il programma Active Hungary promuove attività basate sull’esperienza, sulla comunità e sull’attività fisica. Tra le sue iniziative principali ci sono i Cycling Adventure Camps, campi estivi supportati dallo Stato che dal 2017 hanno coinvolto oltre 23.000 bambini su 13 itinerari in Ungheria e, dal 2022, anche nella regione della Székely Land in Romania. Durante i campi, guidati da accompagnatori formati, i partecipanti imparano a pedalare in sicurezza, scoprono il territorio e vivono esperienze che favoriscono benessere, socialità e un rapporto duraturo con la bicicletta e il cicloturismo.
Questo panel è dedicato alle iniziative che avvicinano le persone alla bicicletta e all’esplorazione dei territori in bici, attraverso festival, eventi, progetti, servizi e prodotti capaci di rendere il cicloturismo accessibile e attraente per pubblici diversi. L’obiettivo è comprendere come queste esperienze possano contribuire a far crescere una nuova generazione di cicloturisti, dotata delle competenze, della mentalità e della consapevolezza necessarie per scegliere la bici come strumento di viaggio, scoperta e relazione con i territori.
Il turismo in bicicletta è un settore in forte crescita e genera nuove opportunità lavorative, professioni ibride e competenze emergenti. Questo panel, promosso da Women in Cycling, esplora i diversi percorsi professionali possibili nel mondo del turismo e della bici: dalla progettazione di itinerari alla comunicazione, dall’accoglienza alla gestione di servizi e destinazioni cicloturistiche.
Il cicloturismo può generare valore duraturo solo se inserito in una strategia condivisa con la destinazione. La crescita degli operatori bike non può più essere isolata: servono alleanze strutturate con enti e governance territoriale per accedere a progettualità comuni, finanziamenti e strategie di medio-lungo periodo.
Modelli di collaborazione chiari, strumenti di pianificazione condivisi, comunicazione coordinata e accesso integrato ai bandi sono elementi chiave per superare la frammentazione e costruire un sistema realmente win-win.
L’obiettivo è trasformare il cicloturismo da iniziativa individuale a leva strategica di sviluppo territoriale, capace di far crescere insieme operatori e destinazioni.
Una sessione dedicata a strutture ricettive, destinazioni e operatori turistici che vogliono intercettare e fidelizzare il mercato del cicloturismo. Verranno approfonditi i bisogni specifici del viaggiatore in bici, dai servizi essenziali (bike room, officina, informazioni sui percorsi) fino all’esperienza complessiva di accoglienza, e le azioni concrete per diventare realmente bike-friendly. Attraverso esempi pratici e buone pratiche, scopriremo come trasformare l’ospitalità in un elemento distintivo e competitivo, capace di generare valore per il territorio e nuove opportunità di business.
Il funzionamento della filiera turistica visto dal lato dei tour operator.
Quali sono i servizi e gli standard qualitativi ricercati nei partner locali e nei componenti della filiera?
Come ci si può posizionare come buon fornitore per la creazione di un’offerta competitiva per i mercati internazionali?
Attraverso l’analisi dei componenti della filiera, verranno fornite indicazioni valide e strumenti funzionali per sviluppare delle collaborazioni durature, utili a valorizzare il territorio e a renderlo pronto ad accogliere i turisti, soddisfacendone le aspettative e i bisogni dal punto di vista cicloturistico.
Molti amministratori locali e operatori turistici rinunciano al cicloturismo in partenza, bloccati da alcuni alibi, come “c’è troppa salita”, “non abbiamo i soldi per le piste ciclabili” o “le nostre strade sono pericolose”. Questa formazione intensamente pratico ha l’obiettivo di smontare questi falsi miti. Il cicloturismo oggi è un prodotto di esperienza: l’infrastruttura “hardware” (l’asfalto, le ciclabili) viene molto dopo il “software” (servizi, narrazione, accoglienza). Adottando un approccio lean e “guerrilla”, impareremo come mappare percorsi su viabilità minore, creare reti di accoglienza dal basso e lanciare una destinazione cicloturistica facendo leva su ciò che già esiste, senza aspettare decenni per i fondi pubblici o l’infrastruttura perfetta. La regola d’oro sarà: fai quello che puoi, con quello che hai, dove ti trovi. E fallo ora.
A un anno dal convegno FIAB Veneto/ANCI Veneto “Bici e Città”, le amministrazioni venete si confrontano nuovamente su buone pratiche e sfide per incentivare la ciclabilità e migliorare la vivibilità delle nostre città, all’intersezione tra cicloturismo e ciclabilità urbana.
Modera Susanna Maggioni, Vicepresidente FIAB Italia, Vice-coordinatrice FIAB Veneto
10:30 Saluti istituzionali
Loris Pavanetto, Assessore Turismo Regione Veneto. Mario Conte, Presidente ANCI Veneto, Antonio Dalla Venezia, FIAB Veneto.
10:45
Comune di Padova: Andrea Ragona, Assessore Ambiente e Mobilità
Comune di Vicenza: Cristiano Spiller, Assessore ai lavori pubblici e alla mobilità, Francesca Nicole Grendele, Settore Mobilità, trasporti e infrastrutture
Comune di Treviso: Andrea De Checchi, Assessore all’Urbanistica e alla Città dei Servizi (Mobilità e viabilità), Michela Mingardo, Mobility Manager d’Area
Comune di Verona: Tommaso Ferrari, Assessore Transizione ecologica, Ambiente, Mobilità e Traffico
Comune di Rovigo: Michele Aretusini, Assessore Trasporti e Mobilità Sostenibile
Comune di Venezia: Francesca Zaccariotto, Assessora Lavori Pubblici e Mobilità, Roberto Di Bussolo, Dirigente Settore Viabilità Terraferma e Mobilità, Direzione Lavori Pubblici
12.00 Tavola rotonda
Le sfide amministrative e finanziarie per i comuni medi e piccoli. Come incentivare la ciclabilità?
Modera Ezio Marchioni, esperto in urbanistica del Coordinamento Veneto, Vicepresidente FIAB Conegliano
12.45
Politiche ciclabili e trasformazione urbana. Come promuovere città più sicure, sane e vivibili attraverso la bicicletta, tra cicloturismo e ciclabilità urbana: il ruolo di ECF
Intervento di Jessica Casagrande, EuroVelo Communications and Projects Officer presso la European Cyclists’ Federation (ECF).
13.00
Aperipranzo offerto da CIAB/FIAB Veneto per ulteriori scambi informali.
Il workshop “2 ruote e una forchetta: viaggio lento verso un turismo GUSTIoso, salutare e sostenibile (per davvero!)”, in programma dalle 14:00 alle 15:00, si inserisce nell’ambito del progetto europeo GUSTI, co-finanziato dal programma Interreg Italia–Croazia, di cui CESCOT Veneto è partner.
L’iniziativa propone una riflessione concreta sul valore del cicloturismo e del turismo lento come leve strategiche per uno sviluppo territoriale realmente sostenibile, capace di integrare mobilità dolce, cultura del paesaggio e valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche locali.
Con l’intervento di Sergio Deromedis (Dirigente del Servizio gestione strade della Provincia Autonoma del Trento) si approfondirà come infrastruttura e servizi lungo le ciclovie siano condizioni abilitanti per un turismo lento credibile e duraturo, e un beneficio per l’economia locale. Alessandro Venti (Spinlife srl, spin-off Università di Padova) proporrà una lettura dei principali criteri e standard del turismo sostenibile, con attenzione al ruolo della bicicletta nei percorsi di certificazione e nei sistemi di rating.
Accanto alla dimensione tecnico-strategica, il racconto del viaggio lento e dell’esperienza cicloturistica sarà arricchito dagli interventi di Maria Claudia Crivellaro (coordinatrice della ciclovia Treviso – Ostiglia) e Paola Moressa (Federagit, focus Colli Euganei), con esempi su come trasformare un percorso in un prodotto turistico integrato e su come l’enogastronomia possa diventare parte dell’esperienza del viaggio.
Un’occasione di confronto tra istituzioni, imprese e operatori per immaginare un turismo più consapevole, attrattivo e davvero sostenibile.
Per dare il via a questa nuova edizione, Pinar e Paolo saliranno sul palco per raccontare come è nata l’idea di creare un evento interamente dedicato ai viaggi in bicicletta, come si è evoluto nel tempo e cosa rende speciale questa quinta edizione. Un momento di condivisione per scoprire il dietro le quinte di un evento che cresce ogni anno, unendo appassionati, operatori e territori.
Esploreremo itinerari inediti e suggestivi, pensati per chi desidera un’esperienza di viaggio autentica, lontana dai percorsi più battuti. Verranno presentate soluzioni innovative per il cicloturismo che mettono in valore il patrimonio culturale e ambientale della regione, offrendo ai viaggiatori un equilibrio ideale tra avventura, sostenibilità e scoperta del territorio.
L’Atlante delle Ciclovie Turistiche di Puglia rappresenta una visione d’insieme dove l’infrastruttura diventa narrazione, trasformando i percorsi tra ulivi millenari, borghi bianchi e coste adriatiche in un mosaico di mobilità dolce volto a valorizzare l’identità più autentica del territorio regionale.
La nuova Carta dei Valori per il Cicloturismo definisce un’accoglienza d’eccellenza in Toscana attraverso sette impegni chiave. Frutto di un percorso partecipato tra operatori e istituzioni, il manifesto promuove sostenibilità, benessere e ospitalità autentica. Un modello condiviso che trasforma il viaggio lento in un’esperienza identitaria unica, capace di far battere il cuore di ogni ciclista.
La Fiera del Cicloturismo, tra gli eventi e gli appuntamenti in calendario, ospita la terza edizione del Premio “Ho voluto la bicicletta”, un riconoscimento dedicato alla memoria di Mariateresa Montaruli, giornalista, scrittrice e blogger che ha saputo raccontare il viaggio in bicicletta con passione e autenticità.
Veneto Strade presenta il proprio ruolo e il lavoro di progettazione e realizzazione delle nuove infrastrutture a servizio del cicloturismo regionale. L’intervento illustrerà il ruolo di Veneto Strade nelle attività di pianificazione, progettazione e realizzazione delle nuove piste ciclabili regionali, con un focus sulle soluzioni infrastrutturali adottate per migliorare la sicurezza, la continuità dei percorsi e l’integrazione con il territorio. A seguire verranno illustrate le azioni della Regione del Veneto dedicate alla promozione e valorizzazione del cicloturismo, con particolare attenzione alle strategie di comunicazione volte all’utilizzo di strumenti digitali per rendere le ciclovie sempre più attrattive per il turismo nazionale e internazionale.
Il Piemonte ospita alcune delle salite più leggendarie del ciclismo mondiale e conferma la propria vocazione di terra promessa per i turisti amanti delle due ruote moltiplicando le vetrine che esaltano imprese emozionanti.
Dalla Via del Sale al Colle delle Finestre, i percorsi bike delle “Vie Storiche di montagna” attirano ogni anno migliaia di appassionati, come pure il calendario delle Granfondo piemontesi, epicentro di un’identità sportiva che parla anche di storia e cultura: tre di questi appuntamenti – “L’Etape Piemonte”, Granfondo ufficiale del Tour de France nel Cuneese, la Granfondo “Assietta Legend” nel Torinese e la Granfondo “Diablo” in Val Formazza – quest’anno saranno sede di eventi promozionali con momenti di animazione e talk.
Nel corso dello speech si discuteranno le nuove tendenze del mondo del bike e di come offrire ai cicloturisti un Piemonte sempre più attrezzato ed attrattivo.
Un racconto di come un’antica ferrovia istriana è diventata una ciclovia europea, grazie a visione, cooperazione transfrontaliera e lavoro editoriale. L’esperienza di ViaggiareSlow mostra come informazione, servizi e reti locali possano costruire un modello concreto di turismo lento e sostenibile nei Balcani per territori condivisi.
Ci sono luoghi che hanno una propria vita, lontani dai classici clichè. La Provincia di Grosseto è uno di questi: è in Toscana, ma guardandola potreste pensare di essere altrove.
Il GranDe Tour della Maremma è il nostro itinerario cicloturistico per scoprire questo territorio in sella: quindici tappe modulari tra costa, borghi medievali, campagna e montagna. Strade senza traffico e panormai che cambiano quando meno ci si aspetta.
È pensato per cicloturisti di livello intermedio che cercano una Toscana diversa, una Toscana da esplorare e amare.
Dal successo di Dead Ends e Dolci nasce Ticino Traverso: un percorso bikepacking permanente che attraversa il Cantone da sud a nord. Tra paesaggi mediterranei e alpini, strade secondarie e vallate nascoste, ogni ciclista può vivere un’avventura lenta e autentica, assaporando tradizioni locali, natura incontaminata e scorci segreti, in un’esperienza non competitiva che celebra il Ticino in tutta la sua varietà.
Nature is Bike è il primo festival gravel francese nato ad Angers, nel cuore della Valle della Loira. Attraverso percorsi accessibili tra fiumi, vigneti e castelli, il festival dimostra come il gravel possa diventare uno strumento educativo e culturale per generare nuovi cicloturisti.
Monica Consolini racconta il suo viaggio in bicicletta intorno al mondo in due anni, da Lazise a Ushuaia, attraversando Asia, America e Ande. La sua avventura celebra la bellezza del mondo e il fascino della bicicletta come mezzo per vivere intensamente ogni momento e connettersi con culture e persone diverse.
Due voci, una stessa strada. Davide Mazzocco e Irene Franzoni raccontano la Francia in bicicletta attraverso cicloviaggi che uniscono avventura, lentezza e scoperta. Dalle Alpi alla Provenza, dai grandi fiumi agli altopiani meno conosciuti, emergono sguardi diversi sul viaggiare: fisico e contemplativo, solitario e condiviso, sportivo e narrativo. Un incontro per ispirare, mostrare itinerari e restituire il senso profondo del pedalare in Francia oggi tra paesaggi iconici e territori nascosti raccontati con passione, esperienza autentica.
Vivere la Corsica attraverso la GT20 significa abbracciare una grande traversata da nord a sud, dove il ciclismo diventa strumento di scoperta culturale. Questa avventura cicloturistica non competitiva celebra la condivisione e il rispetto del territorio. Tra vette impegnative e panorami costieri, la cyclo GT20 incarna una visione sportiva e contemplativa: uno sforzo ripagato dalla meraviglia. Un’esperienza umana intensa e autentica, capace di svelare l’identità più profonda dell’isola in ogni singola pedalata.
Sergio Borroni presenta un documentario di un cicloviaggio che riporta in vita quello compiuto da Giovannino Guareschi nel 1941: oltre 1200 chilometri pedalati lungo le strade della Pianura Padana e del Nord Italia. Un percorso fatto di incontri, paesaggi e ironia, narrato dallo stesso Guareschi in sei memorabili puntate sul Corriere della Sera, e oggi reinterpretato attraverso immagini, memoria e movimento.
Il racconto intreccia bicicletta, cultura e memoria, trasformando il viaggio dell’autore di Don Camillo e Peppone in un’esperienza contemporanea. Il progetto è arricchito da un tessuto musicale originale, eseguito dalla pianista Maria Grazia Fumagalli e dal Maestro Massimo Polidori, primo violoncello dell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano, e sarà presentato alla Fiera del Cicloturismo
Silvia Camon racconta i suoi primi cicloviaggi con la neonata Nina, come l’Alpe-Adria, la Cremona–Sabbioneta e altre ciclabili italiane. Silvia condivide trucchi e consigli per viaggiare con il carrellino, gestire le soste e rendere ogni tappa piacevole anche per i più piccoli. La loro avventura dimostra che la bicicletta è un mezzo per scoprire il mondo insieme, senza rinunciare a curiosità, divertimento e momenti indimenticabili.
Margherita Grotto ed Elena Riatti raccontano le loro esperienze in bici con i loro bambini, da mamme ma anche da professioniste dei viaggi. Con esempi concreti e consigli pratici FamilyGo mostra come pedalare in famiglia può essere possibile, organizzato e divertente. Vengono suggeriti i percorsi più affascinanti e le soste insolite che rendono speciale il viaggio.
Il talk racconta il progetto I 4 Elementi attraverso le imprese di Andrea Devicenzi, sostenute da Lombardo Bikes con biciclette progettate su misura per ogni sfida. Ogni tappa diventa un viaggio simbolico nei paesaggi italiani, alla scoperta dell’energia di terra, aria, acqua e fuoco. Il percorso, documentato giorno per giorno e condiviso con scuole, aziende partner e media, unisce avventura, territorio e innovazione in un racconto di ispirazione e conoscenza collettiva.
Paola Gianotti e Bike Like a Couple raccontano eventi che avvicinano le persone alla bicicletta e al cicloturismo. 100×100 Donne è la cicloturistica femminile che unisce sport, territorio e solidarietà, invitando le partecipanti a pedalare insieme tra paesaggi del Canavese. La Social Pedalèda celebra invece il piacere di pedalare in compagnia lungo le strade della Romagna, promuovendo divertimento, sicurezza e socialità. Insieme, queste iniziative mostrano come la bici possa trasformarsi in scoperta, incontro e condivisione, rendendo ogni pedalata un’esperienza accessibile e coinvolgente.
The talk presents the Coastal Route of Estonia, a cycle-tourism itinerary between sea, forests and picturesque villages along the coast. The presentation illustrates the characteristics of the territory, the landscapes and the infrastructures for cyclists, showing the experiences possible along the route. A narrative that unites nature, culture and history, offering a complete look at how to explore Estonia by bike in an authentic and accessible way.
(this talk will be held in English)
Scoprire Gorizia in bicicletta significa unire storia, enogastronomia e paesaggi fluviali in un percorso accessibile a tutti. I percorsi proposti dall’ente del turismo locale, completi di tracce GPS e dettagliate descrizioni, rendono semplice esplorare la città e i suoi dintorni, immergendosi nelle atmosfere culturali di una Capitale Europea della Cultura. Tra assaggi tipici e scorci pittoreschi, ogni itinerario diventa un viaggio tra bellezza, gusto e leggerezza.
Come si organizza il primo viaggio in bici senza farsi bloccare dai dubbi? In questo talk parleremo di scelte concrete e accessibili: come definire una distanza sostenibile, come leggere un itinerario, cosa portare davvero (e cosa lasciare a casa), come pianificare tappe e pernotti, e quali strumenti usare per viaggiare in sicurezza. Dalle ciclovie segnalate ai rientri in treno, dai kit di riparazione essenziali alle strutture bike friendly, l’obiettivo è trasformare l’idea del “prima o poi” in una data di partenza. Un incontro pratico, pensato per chi vuole smettere di rimandare e iniziare a pedalare davvero.
Portare la propria bici in viaggio può sembrare complicato, ma con le giuste informazioni diventa semplice e gestibile. In questo talk pratico analizzeremo regole, costi e procedure per trasportare la bici su aereo, treno e nave: dalle differenze tra compagnie aeree e tipologie di imballaggio, alle prenotazioni obbligatorie sui treni nazionali e internazionali, fino alle soluzioni adottate dai traghetti. Parleremo di smontaggio, protezione, tempistiche, documenti necessari e consigli utili per evitare imprevisti.
Questo talk pratico è pensato per chi si avvicina al cicloturismo per la prima volta. Vedremo come allenarsi gradualmente, scegliere il giusto ritmo, gestire resistenza e recupero, e come preparare gambe e corpo per affrontare tappe lunghe o salite.
Come si nutre chi pedala per giorni, chi ama il movimento lento, chi cerca energia senza rinunciare al benessere? Insieme a Health Chef esploreremo il ruolo fondamentale dell’alimentazione nel cicloviaggio: dalle scelte quotidiane durante la pedalata, alla rigenerazione post-tappa, fino alla relazione tra cibo, performance e salute a lungo termine.
Komoot unisce tecnologia e passione per la bici, offrendo strumenti per pianificare percorsi, scoprire itinerari nascosti e affrontare avventure in sicurezza. Ideale per chi cerca nuovi scenari e sfide, permette di vivere ogni uscita come un’esplorazione, combinando libertà, divertimento e precisione nella scelta dei percorsi.
Cosa rende davvero memorabile un viaggio in bici? La competenza, la narrazione e la capacità di creare connessioni. Con Dino Lanzaretti esploriamo il ruolo centrale della guida cicloturistica nella costruzione di esperienze autentiche, sicure e di qualità.
Andrea, Caterina e Viola raccontano come una famiglia possa vivere il cicloturismo europeo combinando bici e treno, dalla partenza a Tarvisio per il concerto di Jovanotti fino al festival Sziget a Budapest. Tra pianificazione homemade, tappe giornaliere, campeggi improvvisati e incontri lungo la strada, condividono consigli pratici, errori da evitare e piccoli aneddoti quotidiani. Uno speech per mostrare che il viaggio in bici è accessibile, educativo e divertente, anche con i più giovani al seguito.
Discover a unique way to experience cycle tourism: a week by bike with the hotel that follows you everywhere, on board a passenger ship. No luggage to move or hotel changes: your room accompanies you every day. Meals included and spectacular itineraries give you more time to explore, relax, and enjoy the landscape. Guided or independent tours, GPS, maps, and videos of our routes will let you live this unique and unforgettable experience.
(This talk will be held in English)
Un viaggio in bicicletta è libertà, scoperta e meraviglia. Ma è anche imprevisti, piccoli problemi tecnici, cambi di programma e sfide da affrontare lungo la strada. In questo talk esploriamo le 10 situazioni più comuni che possono capitare durante un cicloviaggio – dalla foratura sotto la pioggia alla ricerca di un alloggio all’ultimo minuto, dalla gestione della stanchezza ai problemi con la navigazione – e soprattutto come risolverle in modo pratico ed efficace.
Un viaggio tra mare e Appennino dove la bicicletta diventa strumento di scoperta lenta. La presentazione unisce il Cammino dei Santuari del Mare in versione cicloturistica, tra borghi, santuari e mulattiere liguri, con la Ciclovia Bicknell, ispirata agli itinerari naturalistici di Clarence Bicknell tra Liguria e Alpi Marittime. Due percorsi che intrecciano paesaggio, cultura e spiritualità, offrendo un’esperienza di esplorazione consapevole tra natura, storia e territori autentici.
Un talk che intreccia due modi complementari di attraversare la Puglia su due ruote. Da un lato la Ciclonica, tra Ionio e Adriatico, coste spettacolari e anelli ciclabili nel Salento più autentico; dall’altro Unconventional Salento, un viaggio lento nell’entroterra, tra ulivi, muretti a secco e piccoli paesi fuori dai flussi turistici. Un racconto di cicloviaggi, territori e comunità, dove la lentezza diventa chiave di scoperta e la Puglia si svela nella sua essenza più vera.
Benidrom, perché no? Questa città della Spagna propone un’ampia offerta cicloturistica: itinerari segnalati, strutture dedicate e servizi integrati favoriscono esperienze sicure e sostenibili, valorizzando cultura, enogastronomia e patrimonio ambientale lungo sentieri accessibili a tutti i livelli di preparazione.
Una sessione dedicata alla presentazione di Bike in Umbria, il nuovo portale turistico della Regione Umbria. Verranno illustrati visione, obiettivi e funzionalità della piattaforma, evidenziando come lo strumento supporti destinazioni e operatori nella valorizzazione dei servizi bike-friendly. Attraverso l’integrazione di itinerari, eventi, servizi e contenuti informativi, il portale si configura come un asset strategico a supporto della promozione e della qualificazione dell’offerta cicloturistica umbra.
Appennino Bike Tour offre oltre 3.100 km di percorso che attraversano l’Appennino italiano,
collegando borghi, natura e comunità locali, che vengono valorizzati anche con ABT Festival,
quest’anno alla sua seconda edizione. Durante il talk verranno presentati i Comuni ospitanti
l’evento e verrà lanciato il video promo del Festival. L’appuntamento sarà inoltre l’occasione per
parlare di tutte le novità legate a Vivi Appennino e alla ciclovia dell’Appennino.
Un percorso ciclabile ad anello di 260 km collega Vicenza all’Altopiano dei Sette Comuni, mettendo in rete i Musei Naturalistici dell’Alto Vicentino. Il tracciato, adatto a tutti i livelli, sfrutta piste ciclabili e strade panoramiche poco trafficate, con tappe flessibili che permettono di visitare musei, borghi e centri storici. Lungo il percorso sono disponibili punti di ristoro, alloggi, bike service e aree per e-bike, offrendo un’esperienza lenta, immersiva e modulabile secondo tempi e interessi.
La Ciclovia Francigena in Valle di Susa trasforma la storica Via Francigena in un itinerario cicloturistico di oltre 65 km, attualmente percorribili per 45 km da Caselette a Bussoleno. Il percorso collega borghi, aree naturali e poli culturali, con tratti protetti, installazioni identitarie e segnaletica che raccontano la memoria culturale. Accessibile a tutti i livelli, offre varianti per MTB, gravel e strada, combinando mobilità dolce, scoperta del territorio e sicurezza lungo tutto l’itinerario.
Michela Fenili racconta i suoi viaggi in bici dal 2013, con un focus sul recente itinerario da Bangkok a Ho Chi Minh. Condivide tappe, incontri, culture e piccole scoperte lontane dal turismo di massa, mostrando come la bicicletta permetta di vivere le destinazioni con calma e autenticità. Dai consigli pratici su organizzazione e app utili, alla filosofia del viaggio lento, il talk offre ispirazione e strumenti concreti per chi vuole esplorare l’Asia pedalando tra strade secondarie, villaggi e culture locali.
Tommaso Toldo racconta il suo giro del Giappone in bici: oltre 5000 km in tre mesi, tra la Shimanami Kaido e paesaggi di Hokkaido, Kyushu e oltre. Pedalare a lungo ogni giorno porta a confrontarsi con se stessi, a scoprire la fatica e la routine del viaggio e a incontrare persone curiose lungo la strada. Tra chilometri, animali silenziosi e piccole amicizie improvvise, mostra come il cicloturismo possa essere un’esperienza concreta di autonomia, resistenza e scoperta.
Viaggiare è iniziazione alla vita per Ilenia Zaccaro, dove la bicicletta diviene simbolo di conoscenza e inno alla libertà in un mondo che visto da un sellino, si fa a misura d’uomo. Solcare la porta di casa di persone sconosciute e riscoprire la generosità umana è il valore che impreziosisce i magnifici paesaggi attraversati.
Dopo il Sud America che l’ha cambiata per sempre, ora testimonia l’esperienza verso Est, un itinerario senza pianificazione e in ascolto della propria bussola.
Da Roma in senso antiorario attraversando Sud Italia, Balcani, Turchia, Kurdistan turco, Georgia, mar Nero fino a Trieste.
Un viaggio in bikepacking tra mare e montagne, fatto di incontri autentici e sapori semplici, alla scoperta delle radici, l’identità e le tradizioni di un Paese tutto da scoprire.
Manlio Pisu racconta come i viaggi in bicicletta fatti con la compagna Monica Paternesi lo abbiano portato a scoprire paesaggi, borghi e culture a ritmo lento, diventando un esercizio di estetica del cicloviaggio. Attraverso itinerari come la Via Francigena, la Via degli Dei e molti altri viaggi, i due hanno sperimentato la bellezza della lentezza, l’incontro con le persone e la forza rigenerante del viaggio su due ruote.
In 2026, Pedaleo (August 7-9) continues to be the leading European bikepacking festival, celebrating adventure, sustainability, and the cycling community. The talk explores routes, stories, and innovations that inspire cyclists of all levels, showing how every bike trip can be transformed into a unique and unforgettable experience.
(This talk will be held in English)
Un talk sui festival veneti dedicati alla bicicletta come strumento di scoperta e cultura urbana. Pavé – Pedalando a Venezia trasforma Mestre e la Laguna in un laboratorio di gravel ride, talk, film e installazioni, unendo pedalate e creatività. veloCittà a Vicenza promuove mobilità sostenibile con pedalate collettive, laboratori e attività in città, mostrando come la bici possa connettere persone, territori e comunità in modo lento, partecipativo e divertente.
Matteo Stella racconta il suo viaggio in bicicletta che da Pechino lo porterà dritto alla Fiera del Cicloturismo, ripercorrendo simbolicamente il percorso di Marco Polo in occasione dei 700 anni dal suo viaggio. Tra cicloturismo a lunga distanza, esplorazione culturale e incontro con persone e paesaggi unici, il percorso diventa strumento di conoscenza e narrazione. Dall’esperienza precedente in Sud America al progetto attuale, Matteo mostra come un viaggio lento in bici possa unire sport, storia e scoperta culturale, trasformando la strada stessa in protagonista del racconto.
Cosa rende una bicicletta davvero “perfetta”? È una questione di estetica, ergonomia, materiali o esperienza d’uso? In questo incontro con la Scuola Italiana Design esploreremo il processo creativo che sta dietro alla progettazione di una bici.
Il workshop esplora il benessere femminile in bicicletta, unendo anatomia, comfort e consapevolezza del corpo. Verranno approfonditi:
Con attenzione a condizioni specifiche come vulvodinia o dolore pelvico cronico, il workshop fornisce strumenti concreti per pedalare in sicurezza, senza dolore e con maggiore consapevolezza del proprio corpo.
Come scegliere la borsa giusta per ogni viaggio in bici? Dai pannier tradizionali ai sistemi da bikepacking, un confronto che evidenzia vantaggi, limiti e scenari d’uso, a cui seguiranno consigli pratici su come organizzare il contenuto per ottimizzare spazio, equilibrio e comfort. Un’occasione per conoscere le soluzioni più adatte e prepararsi al meglio a qualsiasi itinerario cicloturistico.
La crescita degli affitti brevi sta creando una nuova forma di logistica urbana diffusa: pulizie, manutenzioni e gestione degli appartamenti generano ogni giorno centinaia di spostamenti nei quartieri centrali. Le eBike rappresentano una risposta concreta per rendere questa mobilità di servizio più efficiente e sostenibile.
Un approfondimento sui benefici antiinfiammatori dell’acqua termale e dei fanghi come supporto naturale all’attività sportiva, alla prevenzione degli infortuni e al recupero muscolare. Il talk esplora il dialogo tra sport, ricerca e salute, evidenziando come il sistema termale possa diventare una vera e propria infrastruttura naturale a servizio della performance e del benessere psico-fisico. Un’occasione per valorizzare il legame tra preparazione atletica, recupero e territorio, con uno sguardo concreto alle collaborazioni tra mondo sportivo e realtà termali.
Paolo De Pasqual racconta la sua evoluzione da viaggiatore in bicicletta occasionale a qualcosa di simile all’ultracyclist, dalle prime pedalate in Olanda fino all’avventura a Capo Nord. Attraverso itinerari definiti giorno per giorno, imprevisti meccanici e sfide climatiche, mostra come la bici diventi strumento di scoperta, resistenza e autonomia. Tra paesaggi mozzafiato, storia dei luoghi e momenti di riflessione personale, il viaggio solitario diventa esperienza concreta, fatta di fatica, motivazione quotidiana e crescita, oltre le mete più pubblicizzate.
Ogni sentiero racconta una storia e il modo in cui lo percorriamo e lo trattiamo contribuisce a scriverne il futuro. Dai bike park alle trail area condivise, i contesti cambiano e con essi cambiano anche le responsabilità di chi va in bici. Questo speech è un invito a guardare i sentieri con occhi diversi, a capire quando intervenire e quando è meglio fermarsi, a trasformare la passione in cura. Perché prendersi cura dei trail significa rispettare i luoghi, le persone e le esperienze che li rendono possibili.
Un incontro con ospiti e volontari della community Warmshowers per raccontare come funziona l’ospitalità tra cicloturisti e cosa significa aprire la propria casa a chi viaggia in bicicletta. Attraverso esperienze dirette e storie personali, il talk esplora il valore umano dell’ospitalità, le connessioni che nascono lungo il viaggio e l’impatto positivo che accogliere viaggiatori può avere sulle persone e sulle comunità.
Relatori: Maria Giulia Stoppa e Claudio Cerasoli.
Nordic Dream racconta un viaggio di 4.500 km attraverso sei paesi del Nord Europa, tutto in compagnia della Labrador Erin. Nata da una promessa fatta dopo una crisi che poteva costarle la vita, quest’avventura mostra quanto viaggiare con un cane renda ogni istante più intenso, creando incontri, gioia e presenza. Nicola Inversi svela tutti i segreti del viaggio in bicicletta accompagnati da un amico a quattro zampe.